Casa Accoglienza Anna Guglielmi
i giovani come risorsa sociale al sostegno e al benessere


La Casa d’Accoglienza Anna Guglielmi accoglie pazienti in regime di day hospital del vicino ospedale di Montecatone e, in larga parte, persone definite caregivers: familiari chiamati a svolgere un ruolo di cura, sostegno e affiancamento, spesso per lunghi periodi, nei confronti del proprio caro traumatizzato e ricoverato presso l’Istituto di Montecatone.
Questi utenti, costretti a trascorrere lunghi periodi lontani dalla propria casa, dal territorio di origine e dalla rete familiare e sociale di riferimento, sperimentano frequentemente, soprattutto nella fase iniziale, disorientamento, paura, senso di solitudine e umore deflesso.
Dall’osservazione dei bisogni degli utenti che giungono presso la Casa d’Accoglienza Anna Guglielmi, rilevati nel tempo dagli operatori, dai volontari e misurati dalla psicologa Maddalena Tarantino, nasce un insieme strutturato di iniziative sociali finalizzate a sostenere, accompagnare, accogliere e mettere in relazione le persone che vivono questa esperienza. Vedendo in chi accompagna non solo una necessità umana ma anche una risorsa preziosa per il percorso riabilitativo.
Tali iniziative rispondono al bisogno, sia individuale sia di gruppo, di trovare un luogo che sia non solo fisico ma soprattutto emotivo, in cui poter guardare alla fatica della giornata, riconoscerla, prendersene cura, darle un nome ed eventualmente alleggerirsi. È inoltre forte il bisogno di sentirsi circondati da punti di riferimento e di creare connessioni emotive con altre persone che stanno attraversando percorsi simili e che, trovandosi temporalmente più lontane dall’evento traumatico, possono offrire nuove prospettive e risorse.
È emersa quindi la necessità di creare spazi individuali e comunitari in cui poter sperimentare un autentico senso di cura, sostegno e attenzione, elementi fondamentali non solo per chi affronta un percorso riabilitativo, ma anche e soprattutto per chi è chiamato a sostenere.


